Cremona, settembre 1838. Due giorni da Imperatore

«Inesprimibile è la gioja di questi abitanti, felicitati dalla vista tanto desiderata delle Augustissime LL. MM. L’Imperatore e l’Imperatrice». Con queste parole la “Gazzetta della Provincia di Cremona” del 26 settembre 1838 dava notizia della visita alla città di Ferdinando I, reduce dall’incoronazione solenne a re di Lombardia e di Venezia avvenuta qualche giorno prima, il 5 settembre, nel Duomo di Milano, salutata da 101 colpi di cannone e dal suono a distesa di tutte le campane.
La visita, avvenuta il 22 e 23 settembre, è stata immortalata, come le altre che hanno interessato le principali città del Lombardo Veneto, nella splendida serie di acquerelli realizzata da Eduard Gurk, pittore di corte. In realtà, nonostante le cronache del tempo, l’accoglienza dei cremonesi fu piuttosto tiepida.
Ad iniziare dall’arco trionfale che avrebbe dovuto accogliere il sovrano all’ingresso della città proveniente da via Brescia, affidato all’architetto Luigi Voghera che, per realizzarlo, utilizzò materiale di magazzino già adoperato per la Fiera in Contrada del Pubblico Passeggio...
La visita, avvenuta il 22 e 23 settembre, è stata immortalata, come le altre che hanno interessato le principali città del Lombardo Veneto, nella splendida serie di acquerelli realizzata da Eduard Gurk, pittore di corte. In realtà, nonostante le cronache del tempo, l’accoglienza dei cremonesi fu piuttosto tiepida.
Ad iniziare dall’arco trionfale che avrebbe dovuto accogliere il sovrano all’ingresso della città proveniente da via Brescia, affidato all’architetto Luigi Voghera che, per realizzarlo, utilizzò materiale di magazzino già adoperato per la Fiera in Contrada del Pubblico Passeggio...
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