Giuranna, il maestro e un sogno nel cassetto: diventare cremonese

Lo incontriamo mentre prova nella camera anecoica del Museo del Violino la viola Antonio Stradivari 1715 della Collezione di Strumenti Musicali della Federazione Russa che suonerà in concerto il prossimo 8 marzo all’auditorium Giovanni Arvedi. “In questa camera, in condizioni di silenzio assoluto, sembra di suonare una bomba, è una meraviglia, anche se poi quando si esce da qui il ritorno alla realtà è drammatico”, scherza. Bruno Giuranna è uno dei più grandi violisti di sempre, uno che ha debuttato come solista sotto la direzione di Herbert von Karajan suonando un Concerto composto appositamente per lui da Giorgio Federico Ghedini. Il suo rapporto con Cremona è almeno trentennale, da quando – correva l’anno 1985 – assieme a Salvatore Accardo, Rocco Filippini e Franco Petracchi ha dato vita a quella realtà unica al mondo che è l’accademia di alto perfezionamento per strumenti ad arco Walter Stauffer...
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