San Rocco, è a Cremona il documento più antico

E’ conservato a Cremona il documento più antico sulla venerazione di San Rocco, forse il santo più popolare d’Italia, la cui festa cade tradizionalmente il 16 agosto. Si tratta di un elegante “Missale Mediolani MCCCCLXXVI” realizzato da Antonius Zarotus (”Anton patria parmensis gente carote”) nel 1476, con data finale 26 aprile, vale a dire tre anni prima rispetto alle più antiche agiografie sul Santo pellegrino: la “Vita Sancti Rochi” realizzata da Francesco Diedo e datata 1479 e l’ “Istoria di San Rocco” di Domenico da Vicenza (1478-80).
Nell’antico messale ambrosiano custodito nella biblioteca Statale di Cremona, nel calendario generale delle festività viene indicato San Rocco nell’ormai tradizionale data del 16 agosto...
Nell’antico messale ambrosiano custodito nella biblioteca Statale di Cremona, nel calendario generale delle festività viene indicato San Rocco nell’ormai tradizionale data del 16 agosto...
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