Vita da nobile al Trecchi Gli ambienti del palazzo raro esempio di decorazione ottocentesca

E’ uno dei migliori esempi di decorazione ottocentesca di un appartamento privato quella realizzata nelle sale di palazzo Trecchi che si affacciano sulla via omonima, analizzata con dovizia di particolari qualche anno fa da Lidia Azzolini. Le sale, tutte d’infilata, sono poste immediatamente di seguito al salone sopra l’ingresso: il primo locale che troviamo presenta due dipinti ad encausto di Gallo Gallina che raffigurano “Diana cacciatrice e le muse” e “Flora o la Primavera” sospinta da una figura alata, due dipinti di grande bellezza già citate nelle guide del Robolotti e del Maisen, considerate tra le migliori per l’interpretazione del soggetto fornita dal Gallina “nella felice intonazione cromatica dei verdi ombrosi, partecipi di un sentimento panico della natura, nell’ariosa stesura compositiva, nel naturale atteggiarsi delle figure femminili”...
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