Mille e una sorpresa a Bedriacum

«Anche dopo 28 anni di scavi c’è sempre qualche sorpresa. Il nostro applauso non può che andare a Bedriacum». Con queste parole Maria Teresa Grassi, che conduce le indagini in quel di Calvatone dal 2005, ha dato il benvenuto al terzo mosaico ritrovato nel vicus romano pochi giorni fa. Un reperto di straordinaria importanza risalente al III secolo dopo Cristo, a differenza dei due rinvenuti in passato: il Mosaico del Labirinto e il Mosaico del Kantharos, entrambi di epoca precedente.
La nuova scoperta apre ulteriori scenari storici e la certezza che l’area di proprietà della Provincia di Cremona - che rappresenta solo una porzione dell’intera Bedriacum - può ancora riservare importanti sorprese. Per chi cerca ciò significa trovare ulteriori stimoli.
L’Università degli Studi di Milano che annualmente torna per la propria campagna nel mese di maggio, finanziandola sin dal 1986, ha...
La nuova scoperta apre ulteriori scenari storici e la certezza che l’area di proprietà della Provincia di Cremona - che rappresenta solo una porzione dell’intera Bedriacum - può ancora riservare importanti sorprese. Per chi cerca ciò significa trovare ulteriori stimoli.
L’Università degli Studi di Milano che annualmente torna per la propria campagna nel mese di maggio, finanziandola sin dal 1986, ha...
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