Arazzi belli, ma...sfortunati

Proprio quattro anni fa, di questi giorni, venne esposto in Battistero il primo arazzo della Cattedrale restaurato presso la ditta Albini di Reggio Emilia, e finanziato con 16 mila euro della Comunitaria e 5 mila del Vescovo sul lascito S. Omobono. Si tratta del “Sansone che squarta il leone”, uno dei sei già restaurati negli anni Trenta a cura delle suore Adoratrici di Rivolta d’Adda. Fu poi la volta dello “Sposalizio di Sansone e Dalila”, della “Nascita di Sansone” di “Sansone che provoca il crollo del tempio” e della “Sepoltura di Sansone”. Oggi sono sei gli arazzi restaurati.
E’ una storia bella e sfortunata quella dei dodici arazzi con le Storie di Sansone, nata male e finita peggio, nonostante...
E’ una storia bella e sfortunata quella dei dodici arazzi con le Storie di Sansone, nata male e finita peggio, nonostante...
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