I luoghi del Risorgimento

28 FEB 14
Ultimo aggiornamento: 14:52 | 16 MAG 25
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Qualche mese fa abbiamo consigliato una visita a Valeggio sul Mincio e alla frazione di Borghetto dominate dall’antico ponte Visconteo e dal castello. Ritorniamo nella zona delle colline mantovane, a pochi chilometri da Valeggio per scoprire quei piccoli paesi in cui si sono svolti avvenimenti storicamente tra i più importanti della storia che hanno portato all’unità d’Italia: Solferino, San Martino e Cavriana che si affacciano sulla pianura teatro di una delle più terribili battaglie, dove in una sola giornata rimasero sul campo quasi trentamila uomini appartenenti agli eserciti di Francia e del Piemonte da una parte, dell’Impero Austriaco dall’altra.
Era il 24 giugno del 1859 e quella cruenta battaglia, che nessuno dei contendenti avrebbe voluto in quel momento, ritenendo di trovarsi solo a combattere uno scontro tra avanguardie, pose fine alla Seconda Guerra d’Indipendenza. Agirono sul campo in totale 263 mila uomini e 773 cannoni. Furono, per l’esattezza due battaglie gemelle, l’una combattuta dai francesi guidati da Napoleone III nella piana di Solferino contro la II Armata, l’altra dai piemontesi agli ordini di Vittorio Emanuele II che attaccarono gli austriaci della I Armata asserragliati sulle colline. Scontri che durarono 18 ore coi francesi che sfondarono il fronte austriaco nel tardo pomeriggio mettendo in fuga gli austriaci che si ritirarono nella fortezza di Villafranca, mentre i piemontesi riuscirono a prevalere solo quando i reparti austriaci che avevano saputo frenare il loro assalto, saputo della ritirata, decisero anch’essi di arretrare oltre il Mincio.
La guerra si concluse solo...
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