Una fantasia istintiva

La galleria “Il Triangolo” ospita da domenica 26 gennaio la mostra di dipinti di Gianfranco Asveri con opere realizzate tra il 2008 e il 2013. Nato a Fiorenzuola d’Arda nel 1948, Asveri vive e lavora ai Gasperini sulle colline piacentine in compagnia dei suoi cani. Non ha frequentato accademie né ha seguito studi artistici di altro genere. Nel 1969 ha incominciato a dipingere, trovando nell’arte una ragione di vita. Dopo un periodo iniziale in cui si è espresso con un linguaggio figurativo tradizionale, a partire dagli anni Ottanta la sua pittura è approdata a un gesto più istintivo e personale, ricco di colore e di materia, vicino all’espressionismo dell’Art Brut.
Rappresentante di uno stile pittorico fortemente istintuale ed emotivo, Asveri aggredisce la superficie con un gesto prepotente e primitivo, che lascia tuttavia convivere con altre matrici espressive meno percettibili, memoria di immagini artistiche. Con un afflato profondo e vitale, la pittura di Asveri scaturisce dall’osservazione del reale: gli animali che l’artista raccoglie e cura, con i quali vive e che ama sopra ogni cosa, ai quali dedica disegni, dipinti e poesie. Invitano, giocando, a riflettere i racconti di Gianfranco Asveri, nel succedersi di pagine e pensieri che incessantemente concorrono a quel grande affresco metaforico che l’artista da tempo va tracciando a margine di un vissuto intimamente connesso al proprio percorso d’arte. La maggior parte delle opere...
Rappresentante di uno stile pittorico fortemente istintuale ed emotivo, Asveri aggredisce la superficie con un gesto prepotente e primitivo, che lascia tuttavia convivere con altre matrici espressive meno percettibili, memoria di immagini artistiche. Con un afflato profondo e vitale, la pittura di Asveri scaturisce dall’osservazione del reale: gli animali che l’artista raccoglie e cura, con i quali vive e che ama sopra ogni cosa, ai quali dedica disegni, dipinti e poesie. Invitano, giocando, a riflettere i racconti di Gianfranco Asveri, nel succedersi di pagine e pensieri che incessantemente concorrono a quel grande affresco metaforico che l’artista da tempo va tracciando a margine di un vissuto intimamente connesso al proprio percorso d’arte. La maggior parte delle opere...
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