Quella statua perduta...

24 GEN 14
Ultimo aggiornamento: 14:47 | 16 MAG 25
Immagine di Quella statua perduta...
E' sicuramente uno dei gialli più intricati che riguardano la storia dell’archeologia, con un intreccio che si svolge tra Cremona, Berlino e Mosca. Ed ancora oggi a questa complicatissima trama è ancora lontana dall’esser scritta la parola fine. La Vittoria alata è una delle sculture in bronzo più note dell’antichità: venne scoperta nel 1836 ai margini della via Postumia che attraversava l’antico abitato di Bedriaco, l’attuale Calvatone. E’ databile tra il 161 e il 169 dopo Cristo e reca sul globo che ne costituisce la base, una dedica a Marco Aurelio e Lucio Vero da parte di un certo M. Satrio Maior, un militare o forse un liberto.
La statua fu acquistata nel 1841 dai musei di Berlino, dove fu restaurata e integrata. La posizione in cui la statua venne trovata, posta su un basamento di pietra ai bordi della più grande via di comunicazione romana, ne indica anche l’importanza che le doveva essere stata attribuita nella sua qualità di offerta votiva. Oggi ne esistono almeno tre copie note, a Cremona, Roma e Berlino, o forse Mosca. A queste se ne aggiunge una quarta, commissionata dal Comune di Calvatone ed esposta nel Municipio della cittadina. Ma qual è l’originale? Forse quella conservata allo...
LEGGI IL SERVIZIO INTEGRALE SU MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 30 GENNAIO
OPPURE ABBONANDOTI A WWW.MONDOPADANO.IT