Con la «Città del bijou» le donne nelle fabbriche dell’oro matto

Un sogno che si realizza. Così Paolo Zani, presidente dell’associazione degli Amici del Museo del Bijou, definisce le iniziative che nelle prossime settimane Casalmaggiore realizzerà per valorizzare la sua tradizione di città “dell’oro matto”. L’8 marzo al centro della rotatoria Diotti verrà inaugurata la grande spilla (oltre 5 metri d’altezza) che l’artista Brunivo Buttarelli ha realizzato per “Casalmaggiore città del Bijou”.
Ma nello stesso giorno si terrà un altro importante appuntamento: una conferenza dedicata al ruolo della manodopera femminile casalese in questo ambito produttivo. «Le donne - spiega Zani - hanno svolto una funzione determinante. Dentro la fabbrica dell’oro matto, ma anche attraverso il lavoro a domicilio». La macchina organizzativa sta raccogliendo documenti, testimonianze e interviste che danno conto proprio di questo fenomeno.
«Tra gli anni ‘20 e gli anni ‘40 del secolo scorso - spiega Roberto Asinari del Lions Club casalese che si è fatto carico di finanziare l’opera di Buttarelli - circa ottocento famiglie casalesi hanno lavorato e trovato occupazione in questo settore».
Il bijou, insomma, è un elemento distintivo della città. Ed è a partire da questa consapevolezza, come sostengono il sindaco Claudio Silla e l’assessore alla cultura Ettore Gialdi, che l’amministrazione...
Ma nello stesso giorno si terrà un altro importante appuntamento: una conferenza dedicata al ruolo della manodopera femminile casalese in questo ambito produttivo. «Le donne - spiega Zani - hanno svolto una funzione determinante. Dentro la fabbrica dell’oro matto, ma anche attraverso il lavoro a domicilio». La macchina organizzativa sta raccogliendo documenti, testimonianze e interviste che danno conto proprio di questo fenomeno.
«Tra gli anni ‘20 e gli anni ‘40 del secolo scorso - spiega Roberto Asinari del Lions Club casalese che si è fatto carico di finanziare l’opera di Buttarelli - circa ottocento famiglie casalesi hanno lavorato e trovato occupazione in questo settore».
Il bijou, insomma, è un elemento distintivo della città. Ed è a partire da questa consapevolezza, come sostengono il sindaco Claudio Silla e l’assessore alla cultura Ettore Gialdi, che l’amministrazione...
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