Le opere luminose di Lodola in mostra al Museo Diotti

E' in corso al Museo Diotti di Casalmaggiore la mostra “Lodola Golden Light” dell'artista di fama internazionale Marco Lodola. Curata dai due architetti casalaschi Anna Vergine e Gabriele Fallini la personale si snoda attono ad una serie di coloratissime opere luminose fra cui quella appositamente creata per Casalmaggiore “Città del canottaggio”.
Arte e Sport richiedono la stessa disciplina. Due ore di disegno, tre di pittura e tre di luminose sono l'allenamento quotidiano di Marco Lodola. Vitali per la sua attività quanto le tante ore che i canottieri casalesi passano tra barca e remoergometro. «Ma se per loro il traguardo è una medaglia d'oro alle Olimpiadi, per me è l'inaugurazione di uma mostra» - he detto l'artista pavese durante il taglio della sua personale al Museo Diotti di Casalmaggiore. L'esposizione è stata pensata e voluta dagli architetti casalaschi Anna Vergine e Gabriele Fallini in un momento particolare: il venticinquesimo anniversario dall'oro olimpico di Gianluca Farina. L'atleta casalese, sabato scorso, era presente al vernissage. Con lui lo storico allenatore Umberto Viti. Che, oltre a Farina, ha cresciuto i migliori atleti della Canottieri Eridanea. Disciplina, passione e tanto lavoro sono il trait d'union di due mondi apparentemente agli antipodi. «Io ho capito presto che il mio ambiente naturale era lo studio - he detto Lodola - ma baratterei volentieri una mia inaugurazione con un oro olimpico!».
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