Arte e "Consonanze" Chiarenza e Negri al San Domenico

7 NOV 13
Ultimo aggiornamento: 20:5913 GIU 26
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Consonanze significa suonare insieme, produrre suoni che si completano a vicenda e danno origine ad un tutto armonioso. In questo senso con-suonano le opere di Marcello Chiarenza e Tonino Negri, due artisti che nel tempo hanno saputo dialogare e consuonare in più occasioni, e ora conquisteranno il San Domenico di Crema. L'esposizione sarà inaugurata sabato 9 novembre alle 17, e sarà aperta fino al 24 nove,bre. tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Chiarenza è attratto dal fascino dello spazio, «Ciò che gli orientali definirebbero fascino del vuoto, quell’oceano infinito di possibilità», cose che per Tonino Negri «Sono corpi, materia plasmata. Dove rivive forte il legame con l’arcaico dinamismo degli elementi».
Mentre nelle opere di Chiarenza è percepibile il vuoto, la leggerezza, l’opera di Negri lascia emergere lo spessore, la materialità.
Con questa mostra i due autori presentano una complementarità anche nell’uso della materia di lavoro, dove le terre e gli smalti si uniscono al bronzo e ai materiali vegetali. Negri e Chiarenza pur esprimendosi in modi differenti sono legati da tempo dalla stessa poetica della semplicità, lontana dall’astrattismo e dal concettualismo tipici dell’arte moderna.