Martedì a Crema si visita l'Amazzonia con il ciclo di videoproiezioni "Viaggio attraverso le immagini"

Viaggiare attraverso le immagini a Crema è possibile. Riprende la quattrordicesima edizione del ciclo di videoproiezioni che raccoglie i reportage di viaggiatori: il primo appuntamento sarà martedì 12 novembre in sala Alessandrini alle ore 21, in via Matilde di Canossa.
L'iniziativa, curata da Andreina Castellazzi, quest'anno parte con la testimonianza di Alessandro Omassi, viaggiatore e coordinatore di Avventure nel Mondo, che ha sviluppato tecniche fotografiche collegate all’osservazione naturalistica. Il suo sarà un documentario naturalistico antropologico, ambientato nella foresta Amazzonica ecuadoregna e peruviana, dal titolo Amico Indio. Da alcuni anni Omassi viaggia in America Latina per conoscere la foresta Amazzonica e le popolazioni indios. Il legame affettivo con Aua, capo del piccolo popolo Hauaorani della selva ecuadoregna sui fiumi Shiripuno e Napo, nato durante un precedente viaggio, ha spinto Omassi a organizzare una nuova spedizione in quei luoghi selvaggi e magici con l’intento di dar vita a un nuovo incontro. Il documentario è un racconto sensibile e rispettoso, che propone immagini coinvolgenti di una natura rigogliosa e di una vita animale affascinante, tesa tra la bellezza dei luoghi e la fragile sopravvivenza dell'Amazzonia e dei suoi abitanti.
L'iniziativa, curata da Andreina Castellazzi, quest'anno parte con la testimonianza di Alessandro Omassi, viaggiatore e coordinatore di Avventure nel Mondo, che ha sviluppato tecniche fotografiche collegate all’osservazione naturalistica. Il suo sarà un documentario naturalistico antropologico, ambientato nella foresta Amazzonica ecuadoregna e peruviana, dal titolo Amico Indio. Da alcuni anni Omassi viaggia in America Latina per conoscere la foresta Amazzonica e le popolazioni indios. Il legame affettivo con Aua, capo del piccolo popolo Hauaorani della selva ecuadoregna sui fiumi Shiripuno e Napo, nato durante un precedente viaggio, ha spinto Omassi a organizzare una nuova spedizione in quei luoghi selvaggi e magici con l’intento di dar vita a un nuovo incontro. Il documentario è un racconto sensibile e rispettoso, che propone immagini coinvolgenti di una natura rigogliosa e di una vita animale affascinante, tesa tra la bellezza dei luoghi e la fragile sopravvivenza dell'Amazzonia e dei suoi abitanti.