Biennale di Soncino, l'assessore Cappellini: realtà di livello mondiale

30 AGO 13
Ultimo aggiornamento: 16:2316 MAG 25
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La 'Biennale di Soncino, a Marco' (in memoria del giovane artista Marco Grazioli) è un'iniziativa importante, di respiro sia locale che internazionale, vista la presenza anche di numerosi artisti stranieri". Così l'assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina Cappellini, in occasione dell'inaugurazione della VII Biennale di arte contemporanea promossa dall'Associazione Culturale 'Quartiere 3', che si è svolta oggi pomeriggio a Soncino (Cr).
Stamattina inoltre l'assessore ha avuto il "piacere di visitare la mostra, ancora in fase di allestimento", che si svolgerà in luoghi diversi di Soncino (ex Filanda Meroni, Rocca Sforzesca e Museo della stampa) fino al 29 settembre.
INIZIATIVE CHE PROMUOVONO ARTISTI E TERRITORIO - "Mi ha fatto molto piacere partecipare all'inaugurazione di questa mostra - ha spiegato l'assessore - primo perché si tiene nel mio comune, secondo perché contribuisce a sviluppare il tessuto e il fermento culturale che Soncino vanta da sempre, inoltre è un evento di respiro anche internazionale che permette di far conoscere le bellezze del nostro borgo al di fuori dei confini
locali". "Soncino - ha ricordato ancora Cappellini - è un borgo storico ricco di personalità legate al mondo dell'arte, della musica, dello sport, della politica. È una realtà viva e luogo natale, non dimentichiamolo, di Piero Manzoni".
FONDAMENTALE IL RUOLO DELL'ASSOCIAZIONISMO - Cristina Cappellini ha voluto ringraziare l'associazione 'Quartiere 3' e rivolgere sinceri complimenti a tutti gli artisti "perché è soprattutto grazie a loro che l'arte continua a vivere, a rigenerarsi e a emozionarci".