Bilancio più che positivo per le Corde dell'Anima Avati e Ovadia chiudono in grande stile la tre giorni dedicata a muscia e letteratura

2 GIU 13
Ultimo aggiornamento: 03:1413 GIU 26
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Si è chiusa con il recital in piazza Duomo di Moni Ovadia la quarta edizione del festival “Le Corde dell'Anima”. Notevole il successo di pubblico della kermesse, che ha richiamato a Cremona una massa crescente di pubblico a partire da venerdì sera. Con Enrico Ruggeri (chiamato in sostituzione di Franco Battiato, sabato pomeriggio), Vinicio Capossela (sabato sera in cortile Federico II), Lella Costa (domenica pomeriggio) e il brillante Pupi Avati e Paolo Fresu (sabato sera, piazza Duomo), sono stati toccati i picchi di affluenza nella tre giorni dedicata a musica e letteratura.
Gremite, nei pomeriggi e nelle serate di sabato e domenica, piazza Duomo e dintorni, a testimoniare che anche in un periodo particolarmente difficile come l'attuale, una rassegna ben strutturata e con nomi di richiamo è in grado di portare valore aggiunto alla città. Ottima anche la location del Museo del Violino, con il cortile esterno perfetto sia sotto il profilo acustico, sia dal punto di vista dell'impatto visivo.
C'è dunque attesa per i dati ufficiali sull'affluenza di pubblico, anche se già “a occhio” è intuibile la conferma del trend in crescita della rassegna, passata dai 30 mila spettatori del 2010, ai 40 mila del 2011, ai 60 mila del 2012.