Icone in mostra a Rivolta d’Adda Quaranta  icone esposte nell’atrio del comune fino al 20 aprile

16 APR 13
Ultimo aggiornamento: 09:5113 GIU 26
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Immagine di Icone in mostra a Rivolta d’Adda Quaranta  icone esposte nell’atrio del comune fino al 20 aprile
Sabato 13 aprile, alle 16, nell’atrio del comune di Rivolta d’Adda si è inaugurata la mostra di icone contemporanee di Donatella Beltrame.
La manifestazione “Icon così ti guardo” è stata realizzata con il patrocinio del Comune, dell’Avis e delle Acli di Rivolta d’Adda.
È stata aperta da una conferenza presentata dal Sindaco di Rivolta d’Adda Fabio Calvi e da Elisabetta Rosa Nava, Assessore alla cultura e spettacolo.
Cesare Sottocorno ha descritto come guardare l'icona e l’iconografa Donatella Beltrame ha spiegato: come si scrive un'icona seguendo i canoni tipici dell’epoca bizantina e che ancora oggi gli iconografi contemporanei seguono.
Il convegno e la  mostra si è rivelata un raro momento conoscitivo e di approfondimento di quell’antichissima arte che segue prevalentemente l’iconografia di scuola bizantina.
Bravi i ragazzi della scuola di musica “Doremifa” che hanno suonato negli intermezzi.
Sono esposte 40 icone lignee contemporanee scritte secondo le antiche tecniche; accanto ad ogni icona vi è la sua dettagliata descrizione.
A integrazione della mostra è stato  allestito uno spazio in cui sono presentati tutti i materiali necessari per la realizzazione dell'Icona (foglie d'oro zecchino, alabastro, pigmenti naturali, legno, lino, pennelli, cuscinetti, agate, ecc.)  e sono evidenziati i passaggi necessari per la sua scrittura.
La manifestazione è stata di grande valore artistico e culturale ha avuto un grandissimo successo di partecipazione.
Al termine della fase congressuale, il pubblico, guidato da Donatella Beltrame ha potuto vedere e comprendere i segreti, dalla simbologia alla tecnica. Dalla ricercata scelta delle tavole e dei colori, ai grandi modelli di riferimento, dal monaco Andrej Rublev  che dal 1405 scrisse icone e affreschi, alle icone che prendono il nome dei monasteri dalle città in cui venivano adorate,Vladimir, Kazan.
Le 40 opere esposte sono state presentate seguono un percorso tematico che va  dall’incontro di Gioacchino e Anna alla natività, alla rappresentazione delle varie tipologie della Madre di Dio (quella della presentazione di Gesù dette di “Odighitria” a quelle della “tenerezza” (in cui si rappresenta il dolcissimo abbraccio di Gesù alla “madre”; alla crocifissione, al volto di Cristo degli angeli e di San Giorgio.
Tutti “racconti  visivi scritti”.
La manifestazione ha avuto un’altissima affluenza di pubblico.
La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 fino a sabato 20 aprile.