Acciaio, al Museo della Scienza nasce la nuova area interattiva realizzata in collaborazione con il Gruppo Arvedi

Il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano apre la nuova area 'Acciaio': un’esposizione permanente dedicata a un materiale dalle mille vite, alla sua produzione e all’innovazione nella lavorazione, ai suoi molti usi a volte invisibili e al suo riciclo infinito.
L'iniziativa, realizzata in collaborazione con il Gruppo Arvedi, viene inaugurata oggi, giovedì 14 marzo. Nutrito il programma della giornata che vede al mattino, dalle 9.30 alle 11.30, la visita della nuova area dedicata alle scolaresche. Alle 11.30, poi, l'anteprima per la stampa e nel tardo pomeriggio, a partire dalle 18.30, una tavola rotonda aperta al pubblico con l'intervento di ospiti illustri: Fiorenzo Galli, Direttore Generale Museo della Scienza e della Tecnologia, nella veste di moderatore, Giovanni Arvedi, Presidente dell'omonimo Gruppo industriale, che parlerà dell'importanza dell'innovazione della siderurgia italiana; Daniele Pozzi, Docente di Storia d’impresa presso la LIUC-Università Cattaneo, con l’evoluzione della siderurgia in Italia, Helidon Xhixha, artista e scultore, chiamato a parlare dell’utilizzo creativo dell’acciaio. Alberto Cigada, Professore Ordinario di Scienza e tecnologia dei materiali presso il Politecnico di Milano, affronterà invece l'aspetto della ricerca sui materiali. Quindi Francesca Olivini, curatore scientifico Museo della Scienza e della Tecnologia, con un intervento sull'acciaio al Museo e infine Mario Levratto, Strategic Planning & External Relations Director Samsung con un contributo innovativo all’esposizione.
Come si diceva la nuova area 'Acciaio' aperta al 'Leonardo da Vinci' è stata realizzata in collaborazione con il Gruppo Arvedi che ha sempre fatto dell'innovazione la sua arma vincente e il valore aggiunto che ha consentito all'azienda di competere ai massimi livelli sulla scena internazionale. Un traguardo che, negli ultimi anni, ha ricevuto il sigillo di due importantissimi riconoscimenti: da un lato, nel 2009, il Bessmer Gold Medal Award, l’Oscar mondiale dell’acciaio, dall'altro, l'anno scorso, il 'Carl Lueg Memorial Medal', motivata proprio dalle «capacità di innovazione dimostrate nell'ambito dei processi produttivi e nello sviluppo di prodotti di qualità». Pochi giorni fa anche un prestigioso columnist del Financial Times, Peter Marshal, ha scritto della rivoluzione verde del gruppo Arvedi dedicandole una parte del suo ultimo saggio 'The new industrial revolution Consumers, globalization and the end of mass production'.
L'area Acciaio - Un allestimento multimediale scenografico, progettato e realizzato dal Museo in collaborazione con lo studio N!03 [ennezerotre] consentirà di “immergersi” nel mondo dell’acciaio. Exhibit interattivi, oggetti storici e all’avanguardia completeranno il viaggio spettacolare nella produzione da rottame, alla scoperta di proprietà e applicazioni di un materiale che ha rivoluzionato il mondo e ha saputo evolversi per rimanere al passo con le nostre esigenze.
All’interno dell’area espositiva, Samsung, partner tecnologico del Museo, porta la sua tecnologia più avanzata per consentire all’acciaio di prendere vita in modo non convenzionale su schermi in alta definizione, offrendo ai visitatori un’esperienza ancora più coinvolgente e interattiva.
Con questa nuova area il Museo arricchisce la sua esposizione già caratterizzata da significativi oggetti e ambienti di lavoro che hanno segnato la storia della siderurgia: il maglio Galperti - in opera almeno dal 1740 - e la ricostruzione della fucina che lo ospitava; la ricostruzione di parte dell’impianto Falck di Vobarno del 1860; la ricostruzione di una fonderia dei primi del secolo scorso al cui interno spicca il forno Stassano del 1910; il laminatoio Mannesmann per tubi senza saldatura del 1909 - proveniente da uno stabilimento Dalmine.
L'iniziativa, realizzata in collaborazione con il Gruppo Arvedi, viene inaugurata oggi, giovedì 14 marzo. Nutrito il programma della giornata che vede al mattino, dalle 9.30 alle 11.30, la visita della nuova area dedicata alle scolaresche. Alle 11.30, poi, l'anteprima per la stampa e nel tardo pomeriggio, a partire dalle 18.30, una tavola rotonda aperta al pubblico con l'intervento di ospiti illustri: Fiorenzo Galli, Direttore Generale Museo della Scienza e della Tecnologia, nella veste di moderatore, Giovanni Arvedi, Presidente dell'omonimo Gruppo industriale, che parlerà dell'importanza dell'innovazione della siderurgia italiana; Daniele Pozzi, Docente di Storia d’impresa presso la LIUC-Università Cattaneo, con l’evoluzione della siderurgia in Italia, Helidon Xhixha, artista e scultore, chiamato a parlare dell’utilizzo creativo dell’acciaio. Alberto Cigada, Professore Ordinario di Scienza e tecnologia dei materiali presso il Politecnico di Milano, affronterà invece l'aspetto della ricerca sui materiali. Quindi Francesca Olivini, curatore scientifico Museo della Scienza e della Tecnologia, con un intervento sull'acciaio al Museo e infine Mario Levratto, Strategic Planning & External Relations Director Samsung con un contributo innovativo all’esposizione.
Come si diceva la nuova area 'Acciaio' aperta al 'Leonardo da Vinci' è stata realizzata in collaborazione con il Gruppo Arvedi che ha sempre fatto dell'innovazione la sua arma vincente e il valore aggiunto che ha consentito all'azienda di competere ai massimi livelli sulla scena internazionale. Un traguardo che, negli ultimi anni, ha ricevuto il sigillo di due importantissimi riconoscimenti: da un lato, nel 2009, il Bessmer Gold Medal Award, l’Oscar mondiale dell’acciaio, dall'altro, l'anno scorso, il 'Carl Lueg Memorial Medal', motivata proprio dalle «capacità di innovazione dimostrate nell'ambito dei processi produttivi e nello sviluppo di prodotti di qualità». Pochi giorni fa anche un prestigioso columnist del Financial Times, Peter Marshal, ha scritto della rivoluzione verde del gruppo Arvedi dedicandole una parte del suo ultimo saggio 'The new industrial revolution Consumers, globalization and the end of mass production'.
L'area Acciaio - Un allestimento multimediale scenografico, progettato e realizzato dal Museo in collaborazione con lo studio N!03 [ennezerotre] consentirà di “immergersi” nel mondo dell’acciaio. Exhibit interattivi, oggetti storici e all’avanguardia completeranno il viaggio spettacolare nella produzione da rottame, alla scoperta di proprietà e applicazioni di un materiale che ha rivoluzionato il mondo e ha saputo evolversi per rimanere al passo con le nostre esigenze.
All’interno dell’area espositiva, Samsung, partner tecnologico del Museo, porta la sua tecnologia più avanzata per consentire all’acciaio di prendere vita in modo non convenzionale su schermi in alta definizione, offrendo ai visitatori un’esperienza ancora più coinvolgente e interattiva.
Con questa nuova area il Museo arricchisce la sua esposizione già caratterizzata da significativi oggetti e ambienti di lavoro che hanno segnato la storia della siderurgia: il maglio Galperti - in opera almeno dal 1740 - e la ricostruzione della fucina che lo ospitava; la ricostruzione di parte dell’impianto Falck di Vobarno del 1860; la ricostruzione di una fonderia dei primi del secolo scorso al cui interno spicca il forno Stassano del 1910; il laminatoio Mannesmann per tubi senza saldatura del 1909 - proveniente da uno stabilimento Dalmine.
