Donnaèsport a Cremona fino al 31 marzo

750 immagini, documenti e filmati raccolti raccontano la passione per l'attività sportiva al femminile dal 1861 ai giorni nostri, in una mostra dal titolo Donnaèsport, realizzata dalla fondazione Candido Cannavò nei locali di Santa Maria della Pietà in piazza Giovanni XXIII, che rimarrà aperta al pubblico fino al 31 marzo.
Una «battaglia», come è stata definita da Cesare Beltrami, presidente del Panathlon Cremona, illustrata da 70 pannelli che raccontano lo sport in rosa attraverso storia, letteratura e arte, con sezioni speciali dedicate alle campionesse olimpiche italiane e alle atlete cremonesi che hanno fatto la storia, oltre a una selezione di opere a tema dell'artista Mario Giuseppe Spadari.
Pensata in occasione del 150esimo del'unità, Donnaèsport torna per il terzo anno consecutivo. Dopo aver conquistato Milano e Viareggio giunge a Cremona per raccontare i successi collezionati dalle atlete della nostra città in diverse discipline atletiche, tra cui spiccano il canottaggio, le bocce e il judo.
Una «battaglia», come è stata definita da Cesare Beltrami, presidente del Panathlon Cremona, illustrata da 70 pannelli che raccontano lo sport in rosa attraverso storia, letteratura e arte, con sezioni speciali dedicate alle campionesse olimpiche italiane e alle atlete cremonesi che hanno fatto la storia, oltre a una selezione di opere a tema dell'artista Mario Giuseppe Spadari.
Pensata in occasione del 150esimo del'unità, Donnaèsport torna per il terzo anno consecutivo. Dopo aver conquistato Milano e Viareggio giunge a Cremona per raccontare i successi collezionati dalle atlete della nostra città in diverse discipline atletiche, tra cui spiccano il canottaggio, le bocce e il judo.
