Un video per raccontare l'integrazione

La compagna di classe, l’avversario su un campo di calcio, il vicino di casa, la badante del nonno, il venditore di kebab: sono davvero molte le occasioni che oggi hanno i giovani di incontrare persone provenienti da altri Paesi che si sono stabilite nei nostri territori portando con sé la propria cultura, lingua ed abitudini. Per una pacifica e serena convivenza in una società con una forte presenza di stranieri si rende sempre più necessario educare le nuove generazioni al dialogo con persone di diversa cultura.
È con questo preciso scopo che l’Associazione Intercultura Onlus – Centro locale di Verona, ha indetto il bando di concorso Io, tu, noi!. «Speriamo che questo concorso aiuti a riflettere su un tema importante come quello dell’integrazione e dell’inclusione del diverso»: è questo l’auspicio dei volontari di Intercultura.
Il bando, che gode del patrocinio del Miur – Verona e della collaborazione di Banca Popolare di Verona Banco Bom e dell’Azienda Trasporti Verona, è destinato a tutti gli studenti di prima e seconda superiore delle scuole della provincia di Verona. Questo l’invito che Intercultura rivolge ad ognuno di loro: “Racconta un tuo incontro con qualcuno originario di un altro Paese...”. Come raccontare questa esperienza? Realizzando un breve video che dovrà essere inviato entro il 20 ottobre.
I due vincitori del concorso riceveranno una borsa di studio per un’estate in Inghilterra e la loro premiazione avrà luogo l’11 novembre prossimo, presso il palazzo della Gran Guardia, in occasione del 70° Congresso nazionale di Intercultura.
Insomma Io, tu, noi! - come racconta con soddisfazione il presidente di Intercultura Verona Stefano Ambrosini - è «una bella opportunità offerta ai nostri giovani per mettersi in gioco, per dare spazio alla loro creatività, per sensibilizzarli al dialogo interculturale e per aprirsi al mondo!».
Gli studenti interessati all’iniziativa possono ottenere il bando scrivendo a [email protected] o presso le segreterie delle proprie scuole.