Il Risorgimento di Cadolini

Nel calendario delle ricorrenze di quest’anno rischia di venire offuscato dalle celebrazioni dedicate a Claudio Monteverdi un altro importante anniversario: il centenario della scomparsa di Giovanni Cadolini, una delle più importanti figure del Risorgimento, patriota, garibaldino e poi senatore del Regno d’Italia, morto a Roma l’8 giugno 1917.
di Fabrizio Loffi«Storia del risorgimento nazionale», così lo definì il presidente Giuseppe Manfredi, durante la commemorazione avvenuta in Senato il 20 giugno 1917. Giovanni Cadolini era nato a Cremona il 24 ottobre 1830 da Carlo e Giulia Smancini, una donna di profonda fede patriottica che non si oppose quando, appena diciassettenne, decise nel luglio del 1848 di andare volontario nella prima guerra d’indipendenza con la colonna cremonese di Gaetano Tibaldi, forte di circa 350 volontari, partita alla volta del Tirolo che si schierò sul monte Suello per fiancheggiare le truppe sarde schierate in pianura innanzi all’esercito di Radetzky.
[...]
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 16 FEBBRAIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
di Fabrizio Loffi«Storia del risorgimento nazionale», così lo definì il presidente Giuseppe Manfredi, durante la commemorazione avvenuta in Senato il 20 giugno 1917. Giovanni Cadolini era nato a Cremona il 24 ottobre 1830 da Carlo e Giulia Smancini, una donna di profonda fede patriottica che non si oppose quando, appena diciassettenne, decise nel luglio del 1848 di andare volontario nella prima guerra d’indipendenza con la colonna cremonese di Gaetano Tibaldi, forte di circa 350 volontari, partita alla volta del Tirolo che si schierò sul monte Suello per fiancheggiare le truppe sarde schierate in pianura innanzi all’esercito di Radetzky.
[...]
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 16 FEBBRAIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT