
Il Papa con il Patriarca copto ortodosso Tawadros (Ansa)
Si conclude la prima giornata in Egitto di papa Francesco con il “Canto dei Martiri” e la preghiera ecumenica per le vittime degli attentati nella chiesa di San Pietro, nel vecchio Cairo cristiano, alla quale hanno preso parte, oltre che Francesco e Tawadros II, anche il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I, il patriarca copto cattolico Ibrahim Isaac Sidrak e il patriarca cattolico siriano di Antiochia, Gregorios III Laham.
Ecco le foto della prima giornata di papa Francesco in Egitto
Che cosa ha detto papa Francesco a Tawadros II e alla comunità copta ortodossa?
"Non possiamo più pensare di andare avanti ciascuno per la sua strada, perché tradiremmo la volontà" di Cristo. Così papa Francesco nel sua discorso durante la visita al Cairo al patriarca copto ortodosso Tawadros II.
Qui è possibile leggere la sintesi del discorso di papa Francesco firmata da Stefania Falasca per Avvenire e rivedere il video del terzo discorso del Papa in Egitto. Il sito della Sala Stampa Vaticana ha pubblicato il terzo discorso integrale della giornata del Papa in Egitto.
"Non ci è più possibile nasconderci dietro i pretesti di divergenze interpretative e nemmeno dietro secoli di storia e di tradizioni che ci hanno reso estranei", ha detto a proposito della divisione dei cristiani. "Non c'è tempo da perdere al riguardo!", ha aggiunto citando quanto disse papa Giovanni Paolo II proprio in Egitto, durante il suo pellegrinaggio giubilare del febbraio 2000. Francesco ha quindi esortato ad "affrettare il giorno tanto desiderato in cui saremo in piena e visibile comunione all'altare del Signore". Il Papa ha ricordato il fatto che quest'anno la Chiesa cattolica e le Chiese orientali hanno festeggiato la Pasqua nello stesso giorno. E chiamandolo più volte "fratello" ha rievocato la visita fattagli in Vaticano da Tawadros il 10 maggio 2013, "una data che è felicemente diventata l'occasione per celebrare ogni anno la Giornata di amicizia copto-cattolica.
"Quanti martiri in questa terra, fin dai primi secoli del Cristianesimo, hanno vissuto la fede eroicamente e fino in fondo - ha proseguito papa Francesco -, versando il sangue piuttosto che rinnegare il Signore e cedere alle lusinghe del male o anche solo alla tentazione di rispondere con il male al male. Ben lo testimonia il venerabile Martirologio della Chiesa Copta. Ancora recentemente, purtroppo, il sangue innocente di fedeli inermi è stato crudelmente versato". "Le vostre sofferenze - afferma davanti a Tawadros II - sono anche le nostre sofferenze, il loro sangue innocente ci unisce. Rinforzati dalla vostra testimonianza, adoperiamoci per opporci alla violenza predicando e seminando il bene, facendo crescere la concordia e mantenendo l'unità, pregando perché tanti sacrifici aprano la via a un avvenire di comunione piena tra noi e di pace per tutti".
È stato questo il terzo e ultimo appuntamento della prima giornata di papa Francesco al Cairo: l'incontro con il patriarca copto Tawadros II che ha atteso la macchina del Papa all'ingresso del Patriarcato copto ortodosso, nella zona del vecchio Cairo cristiano “Anba Rowes”. Il primo gesto tra i due è stato un abbraccio prolungato. Al termine dell’incontro insieme papa Francesco e Tawadros II pregheranno nella Chiesa di San Pietro per rendere omaggio alle circa 30 vittime dell’attentato terroristico che l’ha colpita l’11 dicembre 2016.
