
Papa Francesco ha ricevuto in udienza il Comitato Nazionale per la Biosicurezza e Scienze della Vita (Osservatore Romano)
Papa Francesco ha denunciato "l'intreccio tra potere tecnologico e potere economico" che "si fa più stretto" nel mondo di oggi, con la conseguenza che "gli interessi possono condizionare gli stili di vita e gli orientamenti sociali nella direzione del profitto di certi gruppi industriali e commerciali, a detrimento delle popolazioni e delle nazioni più povere". Le parole di Francesco sono state rivolte ai 30 rappresentanti del Comitato nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita, ricevuti in udienza in Vaticano ha richiamato l'attenzione sull'uso distorto delle biotecnologie: esse siano al servizio di una vita dignitosa per tutti e vi sia armonia fra le istanze scientifiche, economiche ed etiche.
“Il vostro compito è non solo quello di promuovere lo sviluppo armonico ed integrato della ricerca scientifica e tecnologica che riguarda i processi biologici della vita vegetale, animale e umana; a voi è anche chiesto di prevedere e prevenire le conseguenze negative che può provocare un uso distorto delle conoscenze e delle capacità di manipolazione della vita” ha proseguito papa Francesco rivolgendosi ai rappresentanti del Comitato nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita, istituito 25 anni fa presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha come compito quello di supportare il Governo nell'adozione di indirizzi scientifici, economici e sociali su queste materie.
“Il vostro compito è non solo quello di promuovere lo sviluppo armonico ed integrato della ricerca scientifica e tecnologica che riguarda i processi biologici della vita vegetale, animale e umana; a voi è anche chiesto di prevedere e prevenire le conseguenze negative che può provocare un uso distorto delle conoscenze e delle capacità di manipolazione della vita” ha proseguito papa Francesco rivolgendosi ai rappresentanti del Comitato nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita, istituito 25 anni fa presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha come compito quello di supportare il Governo nell'adozione di indirizzi scientifici, economici e sociali su queste materie.