Chiesa
Lisbona •
Cosa mi porto a casa da questa Gmg? Ecco le risposte dei giovani

F.Z. | Due ragazze dalla diocesi di Padova: a destra Irene Buniato, 18 anni. alla sua prima Gmg. «Un’esperienza formativa sotto ogni aspetto, in particolare per l’adattamento e la condivisione». A sinistra Noemi Babetto, 18 anni. «Ho apprezzato i temi trattati durante la Via Crucis, specie quello della salute mentale, molto importante per noi giovani dopo la pandemia».
Voi siete la speranza di un mondo diverso, un mondo di pace. Con queste parole il Papa ha salutato il milione e mezzo di giovani radunati domenica mattina per la Messa sotto l’immenso ponte Vasco de Gama, a Lisbona, per la Gmg 2023. Sono stanchissimi i ragazzi che hanno dato vita a questa Giornata mondiale che viene già dai più definita come Giornata della gioia per l’entusiasmo che ha portato nella capitale portoghese. Una testimonianza che ha colto di sorpresa i più scettici che si sono dovuti ricredere ma che si coglie benissimo nei volti e nei sorrisi anche dei nostri connazionali che abbiamo incontrato. I loro commenti e le loro fatiche di questi giorni sono il segno di una Chiesa aperta e accogliente che guarda il futuro con rinnovata speranza.