Bando in vista, quattro comuni montani insieme per un progetto ambizioso

6 GEN 21
Ultimo aggiornamento: 03:2617 GIU 26
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Costruire una rete per lavorare uniti con uno sguardo strategico. È questa in sintesi l’idea della nuova rete di Comuni delle valli montane piacentine (Alta Val Tidone, Ottone, Morfasso e Ferriere) che si sono uniti per un progetto comune da presentare al Mibact.
L’occasione è quella del bando Borghi in festival del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, che intende favorire il benessere e migliorare la qualità della vita degli abitanti dei borghi di media e piccola dimensione attraverso il sostegno alla creazione di nuovi festival che, con un progetto originale, promuovano la qualità e le eccellenze dei territori, rafforzino l’offerta turistica e sviluppino un approccio progettuale integrato e pratiche innovative ed inclusive.
La rete di comuni, azionata da Massimo Polledri, sono al lavoro e hanno il supporto della Diocesi di Piacenza-Bobbio. La stesura è affidata a Cecilia Bergamaschi e Paolo Verri, che già curarono la redazione del dossier di candidatura di Piacenza a Capitale italiana della cultura nel 2020. Il progetto vuole mettere al centro le aree montuose del piacentino, con uno sguardo ai territorio di confine (Liguria, Lombardia e Piemonte) e valorizzando i sentieri di preghiera e di fede percorsi nei millenni dai monaci, primo tra tutti San Colombano. I vincitori del bando potranno beneficiare della copertura dei costi del festival fino all’80% per un massimo di 250mila euro.
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