L’avvento delle nuove tecnologie muta le richieste di competenze da parte dei titolari d’azienda

29 APR 25
Ultimo aggiornamento: 11:0022 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di L’avvento delle nuove tecnologie muta le richieste di competenze da parte dei titolari d’azienda
Presidente Cantarelli quali sono oggi, sul territorio cremonese, le principali esigenze dei lavoratori dell’industria in termini di formazione e riqualificazione professionale, soprattutto alla luce delle nuove tecnologie?
«Le nuove tecnologie hanno determinato e stanno determinando rapidi mutamenti e profonde trasformazioni in tutti gli ambiti della società. Tutto questo si riflette in modo decisivo sul mercato del lavoro e sulle competenze richieste dalle aziende, con una sempre maggiore centralità di quelle digitali e trasversali. L’automazione dei processi, anche nelle piccole e medie imprese, e l’arrivo dell’A1 portano con sé la richiesta di nuove abilità. Da una parte, come indicato, si ricercheranno sempre più professionalità con competenze in ambito digitale come specialisti in intelligenza artificiale e machine learning, esperti in cybersecurity, data analyst e data scientist e dall’altra, il possesso delle cosiddette soft-skills tra le quali rientrano le doti comunicative, la capacità di lavorare in team, la predisposizione al problem-solving, la capacità di esercizio della leadership e di gestione dei processi organizzativi. Tuttavia, mi sento di dire che ancora oggi, soprattutto nel mondo industriale manifatturiero, le competenze tecniche e professionali rivestono un ruolo centrale e determinante che le nuove tecnologie digitali non faranno venir meno»...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO ALL'8 MAGGIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT