Siamo il pilastro dell’economia locale

Nel comparto artigiano e delle piccole imprese, l’incremento di manodopera è consistente: tra il 2021 ed il 2024 in Italia la crescita dell’occupazione è stata del 6,1%, più della media europea (+4,8%) ed anche meglio di Francia e Germania (+4,5%). Tutto questo evidenzia come l’artigianato rappresenti un pilastro dell’economia nazionale: le imprese del comparto impiegano 2,6 milioni di addetti, pari al 14,5% del totale del settore privato e non agricolo. Nella nostra provincia, in particolare, il tasso di occupazione ha raggiunto il 70,3% nel 2024, anche qui in crescita rispetto al 69,1% registrato nel 2023. Soddisfatto è il commento del presidente di Confartigianato Cremona, Stefano Trabucchi.
Cosa ha determinato a livello locale questo brillante risultato?
«Stiamo parlando di circa 157.000 occupati con un aumento di 3.000 unità rispetto all’anno precedente. Cremona si colloca così sopra la media nazionale e lombarda. Questo risultato è stato determinato da vari fattori: la ripresa post-pandemica in settori chiave come costruzioni e servizi, la resilienza del nostro tessuto di piccole imprese artigiane e un clima economico di fiducia, supportato anche da politiche pubbliche di incentivo all’assunzione e formazione professionale. Dal punto di vista politico, noi di Confartigianato Cremona vediamo in questi dati la conferma che il nostro territorio, se supportato adeguatamente, sa essere protagonista nella crescita. Il nostro impegno sarà quello di consolidare questi risultati, sostenendo l’artigianato con meno burocrazia, maggiore accesso al credito e più formazione.
Certo, ci sono fattori esogeni che continuano a minare la nostra economia, ma la forza delle nostre imprese è quella di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e riuscire quindi ad affrontare le continue sfide che si presentano»...
«Stiamo parlando di circa 157.000 occupati con un aumento di 3.000 unità rispetto all’anno precedente. Cremona si colloca così sopra la media nazionale e lombarda. Questo risultato è stato determinato da vari fattori: la ripresa post-pandemica in settori chiave come costruzioni e servizi, la resilienza del nostro tessuto di piccole imprese artigiane e un clima economico di fiducia, supportato anche da politiche pubbliche di incentivo all’assunzione e formazione professionale. Dal punto di vista politico, noi di Confartigianato Cremona vediamo in questi dati la conferma che il nostro territorio, se supportato adeguatamente, sa essere protagonista nella crescita. Il nostro impegno sarà quello di consolidare questi risultati, sostenendo l’artigianato con meno burocrazia, maggiore accesso al credito e più formazione.
Certo, ci sono fattori esogeni che continuano a minare la nostra economia, ma la forza delle nostre imprese è quella di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e riuscire quindi ad affrontare le continue sfide che si presentano»...
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