Crescere dietro... le sbarre

Fly high: maglia nera e aquila sul petto. È la squadra di tennis tavolo della casa circondariale di Cremona costruita in un anno di allenamenti e tornei interni dal gruppo istruttori del Csi. Non proprio uno squadrone perché è sempre stata sconfitta nelle 5 amichevoli disputate finora con formazioni affiliate al Centro sportivo, ma la si potrebbe definire “Una squadra in crescita”. «Tra loro – spiega Antonio Figoli, presidente della Commissione Tennis Tavolo del Csi – 4 o 5 ragazzi sono competitivi e in alcuni singolari riescono a prevalere». Per far giocare tutti i 17 giocatori di Fly high si è modificato il format tradizionale della partita che prevede 6 singolari e il doppio. Si esagera: si giocano 17 singolari e il doppio. Da sottolineare che “i padroni di casa” non hanno mai subito un cappotto, ma sono stati superati 13-5 o 12-6. Una squadra in crescita, come si diceva.
Racconta Figoli: «L’esperienza è partita nel marzo dello scorso anno ed era un progetto finanziato. Però, per soli 3 mesi. A giugno il progetto aveva esaurito i fondi, ma noi abbiamo deciso di andare avanti da volontari»...
Racconta Figoli: «L’esperienza è partita nel marzo dello scorso anno ed era un progetto finanziato. Però, per soli 3 mesi. A giugno il progetto aveva esaurito i fondi, ma noi abbiamo deciso di andare avanti da volontari»...
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