Comunità riunita intorno al parco

«Quanto sarà complicato trovare storie di rinascita? – mi sono chiesto – E quante di queste potranno essere raccontate?». Sarò sincero, questi dubbi si sono realmente presentati al primo impatto con questo tema, tanto entusiasmante quanto delicato. Eppure, pensandoci bene, le storie di rinascita sono ovunque: nelle persone – che siano nostri cari o “lontane” da noi –, nelle esperienze, nelle compagnie, negli animali e – perché no?! – anche nei luoghi e nelle opere del nostro territorio. Come il parco “Caduti di Nassiriya”, a Martignana di Po.
«Il parco è stato costruito nel 2009, prima della nascita di questa Amministrazione comunale e faceva parte di un grosso progetto che includeva il parco, via Libertà e la strada che va verso il cimitero, la cosiddetta via delle Rimebranze – spiega il sindaco, Alessandro Gozzi –: un’opera complessiva che superava il milione di euro e doveva approfittare degli incassi della centrale a oli vegetali che doveva essere costruita proprio a Martignana. Poi c’è stata una rivoluzione da parte di tutta la popolazione, che non ha voluto la costruzione di questa centrale, gli importi di denaro che dovevano entrare si sono fermati e così è stato semplicemente comprato il terreno, costruito per un 30% circa. E poi è rimasto lì, fermo».
«Il parco è stato costruito nel 2009, prima della nascita di questa Amministrazione comunale e faceva parte di un grosso progetto che includeva il parco, via Libertà e la strada che va verso il cimitero, la cosiddetta via delle Rimebranze – spiega il sindaco, Alessandro Gozzi –: un’opera complessiva che superava il milione di euro e doveva approfittare degli incassi della centrale a oli vegetali che doveva essere costruita proprio a Martignana. Poi c’è stata una rivoluzione da parte di tutta la popolazione, che non ha voluto la costruzione di questa centrale, gli importi di denaro che dovevano entrare si sono fermati e così è stato semplicemente comprato il terreno, costruito per un 30% circa. E poi è rimasto lì, fermo».
Quindi la “rinascita”, con i lavori di riqualificazione...
«Quando è iniziato il mio primo mandato, nel 2009, abbiamo prima dovuto risolvere tante altre problematiche amministrative inerenti al bilancio. Una volta risolte, abbiamo iniziato a registrare alcuni bandi regionali e nazionali per cercare di ottenere il denaro sufficiente per terminare perlomeno la costruzione di questo parco. Abbiamo vinto un bando di oltre 300 mila euro indetto da Regione Lombardia e abbiamo così iniziato questa opera di riqualificazione, che principalmente permette di entrare nel parco, cosa che prima non era così facile, essendo l’ingresso ricoperto di ghiaia, sulla quale non era possibile passare con carrozzine e biciclette. Così sono stati asfaltati i sentieri che “girano” all’interno del parco, è stata installata l’illuminazione pubblica, è stato messo un cancello automatico che permette l’accesso in determinate ore, e poi è stato costruita, al centro del parco, una struttura, con i bagni, presso la quale è possibile allestire un bar. Infine, è stata installata una platea composta da due piani in cemento armato dove gli utenti, come per esempio i partecipanti agli eventi o le scolaresche, possono fermarsi»...
«Quando è iniziato il mio primo mandato, nel 2009, abbiamo prima dovuto risolvere tante altre problematiche amministrative inerenti al bilancio. Una volta risolte, abbiamo iniziato a registrare alcuni bandi regionali e nazionali per cercare di ottenere il denaro sufficiente per terminare perlomeno la costruzione di questo parco. Abbiamo vinto un bando di oltre 300 mila euro indetto da Regione Lombardia e abbiamo così iniziato questa opera di riqualificazione, che principalmente permette di entrare nel parco, cosa che prima non era così facile, essendo l’ingresso ricoperto di ghiaia, sulla quale non era possibile passare con carrozzine e biciclette. Così sono stati asfaltati i sentieri che “girano” all’interno del parco, è stata installata l’illuminazione pubblica, è stato messo un cancello automatico che permette l’accesso in determinate ore, e poi è stato costruita, al centro del parco, una struttura, con i bagni, presso la quale è possibile allestire un bar. Infine, è stata installata una platea composta da due piani in cemento armato dove gli utenti, come per esempio i partecipanti agli eventi o le scolaresche, possono fermarsi»...
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