Qualità di vita impagabile

Se gli si dice «Oh càt!» o se gli si parla in dialetto cremonese, il suo cuore si apre e si accende di entusiasmo: è Paolo Gulisano, medico di professione, ma scrittore di successo con un’infinità di titoli all’attivo sui più svariati argomenti.
Nato a Milano, all’età di 9 anni si è trasferito a Lecco, dove vive ancora oggi. Ma all’ombra del Torrazzo ha le sue radici, perché sua madre era di Cremona, abitava in via Bonomelli, dietro il Duomo. E qui torna spesso o per far visita ad amici e alla cugina, che risiede ancora in città, oppure per tenere conferenze. L’ultima si è tenuta nei giorni scorsi, quando, presso il convento dei Padri Barnabiti di San Luca, ha presentato il suo ultimo libro, «Cercate prima il Regno di Dio-Stanislao Medolago Albani, padre del cattolicesimo sociale», ospite del Gruppo Ghisi.
Nato a Milano, all’età di 9 anni si è trasferito a Lecco, dove vive ancora oggi. Ma all’ombra del Torrazzo ha le sue radici, perché sua madre era di Cremona, abitava in via Bonomelli, dietro il Duomo. E qui torna spesso o per far visita ad amici e alla cugina, che risiede ancora in città, oppure per tenere conferenze. L’ultima si è tenuta nei giorni scorsi, quando, presso il convento dei Padri Barnabiti di San Luca, ha presentato il suo ultimo libro, «Cercate prima il Regno di Dio-Stanislao Medolago Albani, padre del cattolicesimo sociale», ospite del Gruppo Ghisi.
Dottor Gulisano, resistere al richiamo della propria terra è impossibile per Lei, vero?
«Verissimo! Mia mamma si è fatta sempre un vanto di essere cremonese. In realtà, il suo cognome, Panchieri, tradisce le nostre origini trentine. Mio nonno, infatti, veniva dalla Val di Non, era merciaio ambulante. Ha sposato però una giovane di Piadena, Virginia, mia nonna, che voleva a tutti i costi trasferirsi a Cremona. E qui giunsero, infatti, alla fine degli Anni Venti e sempre qui nel 1929 nacque mia mamma»...
«Verissimo! Mia mamma si è fatta sempre un vanto di essere cremonese. In realtà, il suo cognome, Panchieri, tradisce le nostre origini trentine. Mio nonno, infatti, veniva dalla Val di Non, era merciaio ambulante. Ha sposato però una giovane di Piadena, Virginia, mia nonna, che voleva a tutti i costi trasferirsi a Cremona. E qui giunsero, infatti, alla fine degli Anni Venti e sempre qui nel 1929 nacque mia mamma»...
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