Immedesimarsi, no Comprendere, sì

27 MAR 25
Ultimo aggiornamento: 18:33 | 16 MAG 25
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Il viaggio della Memoria dei 500 studenti cremonesi sta volgendo al termine. Oggi, venerdì, i 18 pullman partiranno da Linz, faranno tappa a Innsbruck e si avvieranno al passo del Brennero. Non ci saranno momenti di svago o culturali. Ieri c’è stata la visita al campo di sterminio di Mauthausen e al sottocampo di Gusen. Oggi, studenti e insegnanti cercheranno di mettere ordine, nel limite del possibile, tra le emozioni della visita. Prima della partenza, abbiamo raccolto le aspettative di due studentesse dell’Aselli: Caterina Albertini della 4° C del liceo tradizionale e Claudia Comitti Berè della 4°A del liceo delle Scienze applicate, entrambe di 17 anni. «Ci siamo preparate coscienziosamente a questo viaggio – racconta Caterina – perché le insegnanti Rossella Zelioli e Chiara Lampugnani, entrambe docenti di Storia e Filosofia, ci hanno proposto una formazione con due lezioni, in dicembre e gennaio. Nel primo incontro ci hanno fatto un quadro storico del periodo della Seconda Guerra mondiale, nel secondo hanno spiegato cos’erano Mauthausen e Gusen, con che fine erano stati costruiti questi lager e come erano organizzati. Ad inizio febbraio, al teatro Ponchielli, abbiamo ascoltato l’esperienza delle sorelle Andra e Tatiana Bucci, dei flashes della loro infanzia perché erano state internate nel campo di Auschwitz quando avevano 4 e 6 anni»...
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