Non cedere ai ricatti di Putin Convinto sostegno all’Ucraina

Cosa pensano dell’Europa i giovani che, pur vivendo un presente che sembra affossare ogni loro attesa di un domani migliore, pensano a come invertire le visioni catastrofiche? L’abbiamo chiesto a Matteo Talò, studente di Pessina che frequenta il quinto anno dell’Istituto Torriani e che dimostra di avere le idee molto chiare.
Che aspettative ha sul futuro dell’Europa?
«Penso che debba riuscire a compattarsi nel più breve tempo possibile e a formare un’alleanza che riesca a contrastare i principali blocchi rappresentati da potenze quali Usa, Russia e Cina. I tempi cambiano molto alla svelta e se non lo fa adesso, rischia di rimanere schiacciata».
Che aspettative ha sul futuro dell’Europa?
«Penso che debba riuscire a compattarsi nel più breve tempo possibile e a formare un’alleanza che riesca a contrastare i principali blocchi rappresentati da potenze quali Usa, Russia e Cina. I tempi cambiano molto alla svelta e se non lo fa adesso, rischia di rimanere schiacciata».
Si sente di fare una valutazione del cosiddetto piano “Re-Arm Europe” appena approvato dalla commissione europea?
«Credo sia una buona idea: vista la situazione attuale, cioè come si stanno comportando Stati Uniti e Russia, è necessario raggiungere un’autonomia difensiva. Il problema è che il piano deve essere gestito bene, cioè non deve diventare una corsa agli armamenti, ma una rete che unifichi i Paesi e li tuteli». ...
«Credo sia una buona idea: vista la situazione attuale, cioè come si stanno comportando Stati Uniti e Russia, è necessario raggiungere un’autonomia difensiva. Il problema è che il piano deve essere gestito bene, cioè non deve diventare una corsa agli armamenti, ma una rete che unifichi i Paesi e li tuteli». ...
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