«Gli Stati scelgano se conferire o meno più poteri all’Europa»

Quali sono le sfide e le opportunità che l’Europa affronta in questo periodo storico, a partire dalla difesa comune fino alla necessità di una maggiore integrazione politica? Ne abbiamo parlato con Giovanni Zaccaroni, ricercatore in diritto dell’Unione Europea per la facoltà di sociologia dell’Università Bicocca di Milano.
L’Europa è alle prese con alcuni nodi importanti. Qual è la situazione?
«È un momento critico dal punto di vista politico e strategico. A livello economico abbiamo un quadro in evoluzione: durante la pandemia e con il Pnrr abbiamo visto l’adozione di modalità innovative per gli investimenti, come l’emissione di obbligazioni da rimborsare. Un esperimento che ha portato a risultati interessanti e che può essere replicato anche sul fronte della difesa. Più complessa, invece, è la creazione di un vero e proprio esercito europeo, che mi sembra ancora molto lontana da una realizzazione concreta. Forse sarebbe più rapido e fattibile pensare a migliorare la capacità di coordinamento tra gli eserciti europei, come ha recentemente sottolineato Mario Draghi». ...
L’Europa è alle prese con alcuni nodi importanti. Qual è la situazione?
«È un momento critico dal punto di vista politico e strategico. A livello economico abbiamo un quadro in evoluzione: durante la pandemia e con il Pnrr abbiamo visto l’adozione di modalità innovative per gli investimenti, come l’emissione di obbligazioni da rimborsare. Un esperimento che ha portato a risultati interessanti e che può essere replicato anche sul fronte della difesa. Più complessa, invece, è la creazione di un vero e proprio esercito europeo, che mi sembra ancora molto lontana da una realizzazione concreta. Forse sarebbe più rapido e fattibile pensare a migliorare la capacità di coordinamento tra gli eserciti europei, come ha recentemente sottolineato Mario Draghi». ...
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