«Un profeta dei nostri giorni I poveri, il Creato e la pace Le priorità di questo Papa»

Un Pontefice non ideologico, un Pontefice che ha a cuore il destino dei popoli - soprattutto dei derelitti, delle vittime di ingiustizie e soprusi -, un Pontefice che crede nella pace: sono queste le coordinate fondamentali del Magistero di papa Francesco. A tracciarle, è don Bruno Bignami, cremonese, direttore dell’Ufficio nazionale per i Problemi Sociali ed il Lavoro della Conferenza episcopale italiana.
Quali sono, secondo Lei, gli aspetti più qualificanti di questo pontificato?
«Sono diversi. Ma possiamo sintetizzarli in due fondamentali: una visione di Chiesa ed una visione di Cristianesimo. La prima è quella che ha definito nella Evangelii Gaudium come uno dei punti programmatici del suo ministero ovvero presentare una Chiesa non ripiegata su sé stessa, bensì “in uscita”, come lui stesso ha detto, quindi evangelizzatrice. La seconda, vale a dire la visione di Cristianesimo, consiste nel porre al centro la grande misericordia di Dio, che è in grado di plasmare la fede donando Suo Figlio: riconsegna così il cuore del messaggio cristiano, incentrato sul duplice comandamento “amore di Dio, amore per il prossimo”, all’interno del contesto contemporaneo. Ciò presuppone una risposta umana, che non può che essere di amore e di accoglienza nei confronti della vita»...
Quali sono, secondo Lei, gli aspetti più qualificanti di questo pontificato?
«Sono diversi. Ma possiamo sintetizzarli in due fondamentali: una visione di Chiesa ed una visione di Cristianesimo. La prima è quella che ha definito nella Evangelii Gaudium come uno dei punti programmatici del suo ministero ovvero presentare una Chiesa non ripiegata su sé stessa, bensì “in uscita”, come lui stesso ha detto, quindi evangelizzatrice. La seconda, vale a dire la visione di Cristianesimo, consiste nel porre al centro la grande misericordia di Dio, che è in grado di plasmare la fede donando Suo Figlio: riconsegna così il cuore del messaggio cristiano, incentrato sul duplice comandamento “amore di Dio, amore per il prossimo”, all’interno del contesto contemporaneo. Ciò presuppone una risposta umana, che non può che essere di amore e di accoglienza nei confronti della vita»...
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