«Primo punto di ascolto»

«Un punto vicino e accessibile, dove gli utenti possono trovare risposta, accoglienza e orientamento verso i servizi e verso la presa in carico che necessitano». Queste le parole di Valentina Brunelli, direttore del Distretto cremonese di Asst, che abbiamo contattato per approfondire la situazione delle Case di Comunità presenti sul territorio. La loro funzione? «Essere un primo punto di ascolto e d’intercettazione del bisogno. Per questo diventa importante avere la disponibilità anche dei medici di medicina generale e degli infermieri di famiglia, che possono aiutarci ad intercettare precocemente questi bisogni».
Quali servizi sono attivi nella Casa di Comunità di Cremona?
«La Casa di Comunità attiva su Cremona Centro è attualmente interessata da lavori di ristrutturazione. Per questo, possiamo usufruire di una porzione limitata dello stabile. In questo momento abbiamo attivo il punto unico di accesso, sono presenti gli infermieri di famiglia e abbiamo qui il punto di raccolta dell’assistenza domiciliare e l’ufficio di protezione giuridica, oltre ai servizi che sono tipicamente collegati alla scelta e revoca del medico. Questi servizi, in questo momento, afferiscono al distretto e alla casa di comunità, ma fisicamente si trovano nella palazzina di fronte»...
«La Casa di Comunità attiva su Cremona Centro è attualmente interessata da lavori di ristrutturazione. Per questo, possiamo usufruire di una porzione limitata dello stabile. In questo momento abbiamo attivo il punto unico di accesso, sono presenti gli infermieri di famiglia e abbiamo qui il punto di raccolta dell’assistenza domiciliare e l’ufficio di protezione giuridica, oltre ai servizi che sono tipicamente collegati alla scelta e revoca del medico. Questi servizi, in questo momento, afferiscono al distretto e alla casa di comunità, ma fisicamente si trovano nella palazzina di fronte»...
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