Il record sono loro

23 GEN 25
Ultimo aggiornamento: 02:36 | 19 GIU 26
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Lunedì sera, al Camposcuola di via Postumia, popolato di giovanissimi atleti, si è svolto il primo allenamento settimanale per Romano Carniti e Giovanni Lambri. Ne faranno altri 3, in preparazione dei campionati nazionali indoor di atletica leggera, programmati ad Ancona. Romano ha 83 anni, Giovanni 79. Il primo, di Castelleone, gareggia da sempre. Il secondo, di Soresina, ha ripreso a correre a 60 anni quando ha visto che cresceva un po’ di pancetta. Sono amici da anni, entrambi sono tesserati con l’Ambrosiana Milano. Allenarsi, anche in una sera di pioggia e di grande umidità, deve essere un mix di divertimento e impegno.
Per Romano Carniti, specialista dei 60 e 100 metri, questa rischia di essere una stagione difficile perché le categorie dell’Atletica leggera Master sono di 5 anni. Questa è la sua ultima e dovrà confrontarsi con atleti di 4 anni più giovani. «Quattro anni di differenza – racconta Carniti – a questa età si sentono, eccome. Però, nella stagione 2026, sarò al primo anno nella categoria 85-90». Giovanni Lambri è all’esordio nella categoria 80-85, ma dice: «È Romano il vero velocista. Io corro nella staffetta, ma la mia specialità è il salto in lungo».
Che misure fate per essere competitivi alla vostra età?
«Le misure sono importanti solo se si considera l’età – risponde Lambri - perché nel lungo parliamo di 3 metri e mezzo o 4, misura che riesce a fare anche un bambino di 10 anni. Il difficile è riuscirci a 80 anni»...
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