I benefici del Cammino

Nelle province di Mantova e Cremona, i Gruppi di Cammino promossi da Ats Val Padana stanno facendo la differenza tra tanti. A raccontare l’impatto di questa iniziativa è Laura Rubagotti, responsabile SSD Promozione della Salute e Prevenzione Fattori di Rischio Comportamentali che, in maniera dettagliata, ci offre una panoramica su come un’attività semplice come il cammino possa diventare uno strumento per promuovere salute, socialità e prevenzione sul territorio.
Cosa sono i Gruppi di Cammino?
«Sono un’opportunità di cambiamento. L’iniziativa nasce come fattore protettivo nei confronti delle malattie croniche delle persone. Noi di Ats attiviamo questi gruppi grazie alla collaborazione con i sindaci del territorio, con le associazioni del terzo settore e con i medici di Medicina Generale. Noi ci occupiamo principalmente dell’intero percorso, sono poi i singoli comuni che avviano la procedura, individuando il walking leader, un volontario e un camminatore formato da Ats che diventa il conduttore del gruppo. La figura del sindaco, inoltre, è importantissima per il progetto: se noi chiediamo alle persone di andare a camminare dobbiamo anche creare dei contesti favorevoli e sicuri per svolgere l’esercizio, e di questo se ne occupa il primo cittadino.
Il Gruppo di Cammino, dunque, offre l’opportunità alle persone, soprattutto a quelle anziane, di fare movimento ma anche di poter socializzare. Spesso gli anziani si sentono soli e questa iniziativa offre loro la possibilità di stare a contatto e interagire con altri». (...)
«Sono un’opportunità di cambiamento. L’iniziativa nasce come fattore protettivo nei confronti delle malattie croniche delle persone. Noi di Ats attiviamo questi gruppi grazie alla collaborazione con i sindaci del territorio, con le associazioni del terzo settore e con i medici di Medicina Generale. Noi ci occupiamo principalmente dell’intero percorso, sono poi i singoli comuni che avviano la procedura, individuando il walking leader, un volontario e un camminatore formato da Ats che diventa il conduttore del gruppo. La figura del sindaco, inoltre, è importantissima per il progetto: se noi chiediamo alle persone di andare a camminare dobbiamo anche creare dei contesti favorevoli e sicuri per svolgere l’esercizio, e di questo se ne occupa il primo cittadino.
Il Gruppo di Cammino, dunque, offre l’opportunità alle persone, soprattutto a quelle anziane, di fare movimento ma anche di poter socializzare. Spesso gli anziani si sentono soli e questa iniziativa offre loro la possibilità di stare a contatto e interagire con altri». (...)
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