La scuola non è solo didattica

9 GEN 25
Ultimo aggiornamento: 18:31 | 16 MAG 25
Immagine di La scuola non è solo didattica
Anna Pozzi ha frequentato il Liceo Scientifico Aselli, a Cremona, prima di iscriversi al corso di laurea in Scienze della Formazione primaria, all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Oggi, a 28 anni, fa l’insegnante, ed è all’inizio di una giovane carriera vissuta finora tra Milano, dove ha alternato gli studi al lavoro come insegnante di sostegno in una scuola paritaria, e la “sua” Cremona, dove è tornata e lavora, ormai da quattro anni, come maestra prevalente alla scuola primaria “Sacra Famiglia”. «Ho preso una classe a inizio ciclo – racconta –: i miei alunni, che quando sono arrivata erano in prima, ora sono in quarta. E, nel frattempo, ho “adottato” anche un’altra classe, dato che la maestra prevalente di una classe è anche maestra “secondaria” sulla classe precedente, dove insegna storia, geografia e scienze».
A livello lavorativo, come è stato questo 2024?
«Per noi insegnanti l’anno solare è fatto da due parti distinte: la fine dell’anno scolastico precedente e l’inizio di quello in corso. Mi sono accorta che nell’anno appena trascorso le esigenze sono state tante: i miei alunni erano alla fine della terza, che è un anno di passaggio per la loro crescita, in cui, a differenza dei primi due, si comincia a ragionare di più e ad affrontare i concetti un po’ più complessi, per cui sono emerse un po’ più difficoltà rispetto agli anni precedenti. Una cosa che ho notato nello scorso anno è che a volte è veramente difficile riuscire ad assecondare tutti i bisogni, sia dal punto di vista educativo sia dal punto di vista didattico. Ma, allo stesso tempo, è stato molto interessante vedere la crescita dei bambini, soprattutto nel loro stare insieme»...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 16 GENNAIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT