Una medaglia dedicata all’amico Filippo Mondelli

26 DIC 24
Ultimo aggiornamento: 20:3016 MAG 25
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Giacomo Gentili, 27 anni, canottiere della Bissolati e delle Fiamme gialle, sta ancora vivendo il periodo post olimpico e si gode le diverse premiazioni per l’argento conquistato con il quattro di coppia. Una medaglia fortemente voluta e dedicata a Filippo Mondelli, il compagno scomparso a causa di un osteosarcoma poco prima dei Giochi olimpici di Tokyo. In un recente servizio a firma di Cristina Coppola su Cr1, Giacomo ha raccontato che la medaglia d’argento gli ha persino cambiato l’espressione in viso. «Mi ha dato certamente più consapevolezza - spiega - e la ritengo il coronamento di 15 anni di attività agonistica. La mia passione per il canottaggio è infatti iniziata a 12 anni».
Lei ha partecipato anche alle Olimpiadi di Tokyo nelle quali ha conquistato il quinto posto. La partecipazione ad un’Olimpiade non è già il coronamento di una carriera per uno sportivo oppure occorre una medaglia per suggellarla?
«Mi sembra persino banale osservare che una medaglia dà qualcosa di più alla partecipazione ai Giochi. Però, non posso essere nella testa di un altro atleta: per qualcuno la realizzazione del sogno, può essere già la partecipazione ai Giochi»...
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