«Un Natale a Varsavia: ma senza il covid lo avrei passato con i parenti»

19 DIC 24
Ultimo aggiornamento: 20:3016 MAG 25
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Wesołych świąt! È questo l’augurio che polacche e polacchi si scambiano il giorno di Natale, da loro Boże Narodzenie.
Matteo Rossi non è polacco, ma italiano, ha 27 anni ed è originario di Levata di Grontardo. Ora vive a Brescia, ma ha vissuto per poco più di due anni, dal 2019 al 2022, in Polonia, nella capitale, Varsavia.
«Mi sono trasferito in Polonia nell’ottobre del 2019, per motivi lavorativi – racconta Matteo, impegnato come Senior Technical Artist nel settore dello sviluppo dei videogiochi –. E sono tornato nel gennaio del 2022, perché, dopo la pandemia, gli uffici erano praticamente vuoti e ho pensato di prendere la palla al balzo per tornare in Italia dalla mia famiglia e dai miei amici».
Due anni in Polonia e un Natale festeggiato nella capitale: «Ho vissuto all’estero per poco più di due anni e ho passato solo un Natale in Polonia – spiega –, semplicemente perché eravamo in un periodo in cui i voli di rientro erano bloccati, altrimenti sarei tornato per festeggiare, come da tradizione, con parenti e amici stretti»...
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