«Il 25 dicembre, a Londra la vita si ferma»

19 DIC 24
Ultimo aggiornamento: 20:30 | 16 MAG 25
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Riccardo Marchesetti, originario di Crema, ha 32 anni, vive e lavora a Londra, ormai da oltre 6 anni, come Tecnico di Radiologia. «Sono stato contattato da un recruiter italiano per lavorare a Basildon – racconta –, in un ospedale pubblico locale. C’è voluto poco per capire che il mondo del lavoro, nel Regno Unito, permetteva una crescita professionale che in Italia risulta quasi completamente assente». Dopo solo un anno, Riccardo ha cominciato a vivere con la sua compagna, e a lavorare in un ospedale privato nel centro della capitale, il London Bridge Hospital. «La mia specializzazione è in Radiologia Interventistica vascolare e cardiologica, so utilizzare macchine all’avanguardia, e ho uno stipendio invidiabile».
Come trascorrerà il Natale? Come è festeggiato il Natale a Londra?
«Per Natale, a Londra, ogni persona cerca di tornare dalla sua famiglia, ed essendo i londinesi una fetta molto piccola della popolazione, la vita sembra interrompersi. Al contempo, nelle settimane precedenti, l’afflusso di turisti e di attività commerciali si intensifica: concerti gratuiti, spettacoli teatrali e di luci si fanno sempre più maestosi. Uno degli eventi più attesi è il Winter Wonderland, diversi giorni dove Hyde Park, uno dei parchi più grandi di Londra, diventa un grosso parco a tema con ristoranti e attrazioni. Personalmente, ad anni alterni, cerco di tornare a casa. Quest’anno coprirò qualche turno di reperibilità in ospedale sotto Natale, ma il 25 mi metterò certamente ai fornelli. Il cenone me lo preparo io!»...
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