Frutta e gastronomia: top. Eurospar, un anno record

28 NOV 24
Ultimo aggiornamento: 18:29 | 16 MAG 25
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Sono 71 i parcheggi tracciati al supermercato Eurospar di via Giordano, compresi quelli rosa e quelli riservati ai disabili. Sono pochi? Sembra di sì, visto la crescente difficoltà a trovarne uno libero al sabato e nella tarda mattinata degli altri giorni feriali. Potevano essere di più? No, a meno di creare un parcheggio sotterraneo. L’accordo con il Comune per occupare l’area della ex Snum prevedeva, infatti, la tutela e la valorizzazione del tratto seicentesco delle Mura. Impegno che è stato rispettato. Ma ci si trova in una zona che ha già pochi posti auto disponibili. A lato del supermercato ci sono diverse auto in sosta in via Giordano, ma sono tutte in divieto. Altre auto trovano un posto, seppure non regolare, in una area di passaggio del parcheggio. Possiamo paragonare i parcheggi di Eurospar con un supermercato analogo: alla Md, in via delle Fiamme gialle, i parcheggi disponibili sono 74 e c’è il grande sfogo del centro commerciale di Globo e Rossetto. Alla Lidl di via Castelleone sono 120 e al Banco fresco, con il negozio Panfé, i parcheggi sono addirittura 148. Altri supermercati come Esselunga, Famila, Italmark e Coop dispongono di un parcheggio sotterraneo.
Un anno fa, l’apertura. Grazie a un rilevante battage pubblicitario, l’afflusso all’Eurospar fu tale che via Bosco rimase bloccata a lungo per un paio di giorni. Le auto non riuscivano ad arrivare in via Giordano. Poi, com’era nelle previsioni, la situazione del traffico si è normalizzata. Però il punto vendita sta funzionando bene, il numero dei clienti è in costante aumento grazie all’attrattiva che esercitano sia il reparto Gastronomia che quello riservato a Frutta e verdura. Per cui, oggi, si pone il problema dei parcheggi. Prima dell’apertura, era stata contestata, con più di 600 firme, la struttura esterna dai residenti della zona. Si era proposto un bosco verticale. Ma l’allora vicesindaco Andrea Virgilio aveva spiegato che alla ditta non si potevano chiedere altri sforzi economici dopo quelli fatti a favore delle Mura. Sarebbe stato il Comune, invece, ad impegnarsi per un arredo migliore. Alcuni alberelli, in effetti, sono stati piantumati in via Ratti.
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