«Osvy ha unito tutti noi. Aiutiamo chi è come lui»

Si chiama A.M.O. ed è l’acronimo di “Associazione Marcotti Osvaldo”, nata il 22 Aprile 2019 a Cingia de’ Botti per ricordare Osvaldo Marcotti, ingegnere 40enne affetto da atrofia muscolare, scomparso a febbraio dello stesso anno. A crearla, sulla spinta emotiva dell’eredità lasciata da colui che per tutti era semplicemente “Osvy”, un gruppo di amici con l’appoggio della famiglia. A.M.O. è impegnata con grandissima passione nei settori di beneficenza e assistenza sociale e socio-sanitaria come spiega il presidente Luca Rivaroli: «Osvaldo aveva un sacco di amici e ha unito tante persone. Quando organizzavamo le grigliate a casa Marcotti a Ferragosto partecipavano anche 150 persone. Ci ha trasmesso i valori della volontà e della forza di vivere a prescindere dalle difficoltà che trovi sulla strada. Quando gli è stata riscontrata la malattia gli avevano detto non sarebbe arrivato a 18 anni, invece è riuscito a festeggiarne, seppur in ospedale, 40. Osvaldo trovava sempre un modo per risolvere i problemi, dai più piccoli ai più grandi. Quando ognuno di noi aveva un problema, si andava da “Osvy” a parlarne. Aveva grande capacità di ascolto e di immedesimazione». (...)
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