«Opere indispensabili»

14 NOV 24
Ultimo aggiornamento: 05:17 | 18 GIU 26
Immagine di «Opere indispensabili»
Lavori in corso e lavori sul piede di partenza. Opere che riguardano la manutenzione, il rifacimento e la modifica di alcune infrastrutture del territorio, e che stimolano anche la partecipazione e l’interesse dei Comuni. Abbiamo così ascoltato il sindaco di Cremona, Andrea Virgilio, che ha fornito un quadro della situazione dal punto di vista della città.
Si prevedono anni di notevoli variazioni infrastrutturali nel Cremonese... Quale sarà il ruolo del Comune in questo discorso?
«Siamo di fronte, in prospettiva, alla risoluzione di alcuni dei nostri nodi infrastrutturali. Il raddoppio della tratta Codogno-Cremona-Mantova è una grande opportunità per il nostro territorio ed è naturale che compito del Comune capoluogo debba essere quello di monitorare l’evoluzione dei cantieri e dei progetti e, al contempo, contribuire alla fase transitoria che sarà particolarmente delicata per i pendolari. Lo stesso vale per l’autostrada Cremona-Mantova, che sembra essere a pochi passi dal realizzarsi».
Partiamo proprio dal raddoppio ferroviario. Quando partiranno i lavori della tratta Piadena-Codogno, che passa per Cremona? Ci sarà la chiusura temporanea della tratta?
«I lavori partiranno entro il 2027 e dovrebbero durare 7 anni. RFI e Regione Lombardia hanno accolto la proposta delle Amministrazioni locali per la realizzazione dei lavori in affiancamento al binario esistente senza interruzione della tratta».
Questo influirà sul trasporto merci?
«Per il trasporto merci si tratta di deviare i convogli su itinerari alternativi. Attualmente sono una ventina i treni merci giornalieri che impegnano la Cremona-Mantova, provenienti dal Brennero, da Trieste e da Porto Marghera». (...)
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 21 NOVEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT