«Riqualificare la statale»

14 NOV 24
Ultimo aggiornamento: 18:29 | 16 MAG 25
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Sul tema delle infrastrutture in prima linea il comitato No Autostrada Cremona-Mantova, che non solo si batte per evitare la realizzazione dell’opera, spingendo invece affinché venga riqualificata la SS10, ma anche per spingere sui lavori di raddoppio ferroviario sulla Mantova-Cremona-Codogno.
«Ribadiamo che l’autostrada non è un’opera necessaria, né l’unica opera possibile», commenta il portavoce, Cesare Vacchelli. «Il presidente della Regione Fontana ha confermato la volontà di realizzarla, ma si occuperà solo dell’opera in sé e non di tutte le opere accessorie, che sarebbero a carico dei territori. Lavori necessari, come tangenziali e bretelle di collegamento, attese da anni ma che rischiano di non essere finanziate».
Voi spingete invece per la riqualificazione della Statale 10…
«Esattamente. Che peraltro, come ha detto anche l’assessore regionale Terzi, rispondendo ad un’interrogazione che abbiamo fatto presentare in Consiglio, la Regione è sempre stata disponibile, pur confermando la strategicità dell’autostrada Cremona-Mantova, a favorire l’incontro tra Anas e istituzioni locali allo scopo di ragionare sulla possibile riqualificazione della direttrice. È necessario avviare un tavolo interlocutorio tra le due province per verificare quali possano essere le opere da inserire in un accordo di programma. Ma la politica ha stoppato l’operazione, nel timore che andare in regione a parlare di Statale 10 significhi accantonare il discorso autostradale. Anche per questo recentemente abbiamo rilanciato la palla alla regione, chiedendo a Terzi se non sia il caso che sia la Regione stessa a convocare formalmente questo tavolo regionale. Siamo in attesa di una risposta nel merito. Anche perché in questo accordo di programma andrebbero inseriti anche il ponte di Casalmaggiore, la conclusione della tangenziale di Casalmaggiore e quella di San Giovanni. Insomma, le due questioni possono anche essere discusse parallelamente». (...)
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