Ponte: ritardi, incertezza sui tempi e sulle risorse

Una riunione importante a luglio, poi l’appuntamento per settembre-ottobre. Ma a metà novembre, l’incontro che doveva fare il punto sullo stato del progetto per il nuovo ponte di Casalmaggiore non è ancora stato fissato. La convocazione spetta ad Alessandro Fazza, da poco presidente della Provincia di Parma che ha l’incarico di seguire i lavori sia per il ponte di Casalmaggiore che per quello di San Daniele. In realtà, un incontro per i ponti è previsto a Piacenza il 29 novembre proprio tra i presidenti delle Province di Cremona, Parma e Piacenza. Ma all’ordine del giorno non c’è il nuovo ponte di Casalmaggiore, ma il cronoprogramma dei lavori al ponte di ferro di Cremona e al ponte Verdi di San Daniele in modo da evitare chiusure in contemporanea. Il progetto di sistemazione del ponte in ferro di Cremona è infatti affidato alla Provincia di Piacenza.
Il problema centrale, a Casalmaggiore, è che non è ancora pervenuto il progetto di Ayesa ingenieria y Arquitectura, studio di Siviglia che se l’era aggiudicato. Il ritardo, rispetto alla scadenza di maggio-giugno, è già evidente. (...)
Il problema centrale, a Casalmaggiore, è che non è ancora pervenuto il progetto di Ayesa ingenieria y Arquitectura, studio di Siviglia che se l’era aggiudicato. Il ritardo, rispetto alla scadenza di maggio-giugno, è già evidente. (...)
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