Cremona sempre più città dello sport, «un passaggio culturale che vede anche sempre più dirigenti donna»

Nel capololuogo di provincia, dopo la pandemia, l’attività sportiva ha ricominciato a crescere in modo esponenziale. «Le società sportive stanno aumentando», spiega l’assessore alla partita, Luca Zanacchi. «Anche il report pubblicato da Regione Lombardia sulla qualità dello sport, sotto il profilo del numero di atleti affiliati a federazioni, enti di promozione sportiva e anche sotto il profilo dell’impiantistica, dice che siamo ai vertici. E la Lombardia è una delle regioni a più alto indice sportivo d’Italia. Una situazione, quindi, positiva. Sta tornando a crescere anche il numero di tesserati».
Qual è il lavoro del Comune in questo scenario?
«Noi ci stiamo impegnando su un fronte delicato, quello di avvicinare lo sport ai più piccoli. Per questo nel mese di novembre parte il progetto “Giocare gli sport per apprendere”, che movimenterà oltre mille bambini, con delle lezioni a scuola, guidate da istruttori selezionati da Panathlon Cremona e ufficio sport. Saranno due lezioni alla settimana, fino a maggio, in collaborazione con le maestre e con 34 classi delle scuole primarie e le sezioni grandi delle scuole dell’infanzia. Grazie a questo contesto i bambini potranno sperimentare tutta la motricità di base che è poi propedeutica all’attività sportiva. Un progetto unico in Italia, completamente finanziato dal Comune e pensato dal Panathlon Cremona. Abbiamo deciso di puntare su questa iniziativa in quanto vogliamo andare a introdurre allo sport una fascia d’età in cui la pratica sportiva avrebbe dei buonissimi margini di crescita. E questo si accompagna anche a uno sviluppo armonioso dei bambini sotto il profilo psicofisico, a 360°». (...)
«Noi ci stiamo impegnando su un fronte delicato, quello di avvicinare lo sport ai più piccoli. Per questo nel mese di novembre parte il progetto “Giocare gli sport per apprendere”, che movimenterà oltre mille bambini, con delle lezioni a scuola, guidate da istruttori selezionati da Panathlon Cremona e ufficio sport. Saranno due lezioni alla settimana, fino a maggio, in collaborazione con le maestre e con 34 classi delle scuole primarie e le sezioni grandi delle scuole dell’infanzia. Grazie a questo contesto i bambini potranno sperimentare tutta la motricità di base che è poi propedeutica all’attività sportiva. Un progetto unico in Italia, completamente finanziato dal Comune e pensato dal Panathlon Cremona. Abbiamo deciso di puntare su questa iniziativa in quanto vogliamo andare a introdurre allo sport una fascia d’età in cui la pratica sportiva avrebbe dei buonissimi margini di crescita. E questo si accompagna anche a uno sviluppo armonioso dei bambini sotto il profilo psicofisico, a 360°». (...)
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