«Un atto criminale»

24 OTT 24
Ultimo aggiornamento: 18:27 | 16 MAG 25
Immagine di «Un atto criminale»
Giovanna Tarquinio di Castelverde, docente di storia dell’arte in vari licei scientifici ora in pensione è dal 1981 la responsabile cremonese di Leal Lega antivivisezionista.
Quale la motivazione principale del vostro no alla caccia?
«Essendo la nostra un’associazione animalista protezione degli animali da ogni forma di maltrattamento, soprattutto dalle uccisioni, è chiaro che la caccia è un’attività cui siamo contrari e che, a parere nostro, non può essere considerata uno sport poiché gli animali non sono in grado difendersi contro un fucile. Riteniamo che sia un crimine contro la natura e gli animali che non fanno nulla di male ed hanno il diritto di vivere così come l’abbiamo noi».
Che attività fate per contrastarla?
«Siamo impegnati con i ricorsi contro le decisioni delle istituzioni fa cui le ultime che riguardano gli orsi in Trentino e i daini in Abruzzo. (...)
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 31 OTTOBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT