«Funziona così»

3 OTT 24
Ultimo aggiornamento: 18:26 | 16 MAG 25
Immagine di «Funziona così»
L’operazione “Dai sacchi azzurri ai contenitori grigi” che cambierà la raccolta dell’indifferenziato a Cremona, durerà un paio di mesi abbondanti. Come previsto, è iniziata martedì 1° ottobre con la distribuzione dei nuovi contenitori in una tecnostruttura in via Postumia, dietro la palestra Spettacolo. Nei primi giorni non sono emerse difficoltà, si sono presentati gli utenti in calendario per questa settimana. Simona Pasquali, nuovo assessore all’Ambiente, reduce da una seduta di giunta svolta al quartiere Cambonino – una prima anche questa – spiega il senso di questa innovazione: «Nella passata amministrazione, con Maurizio Manzi assessore all’Ambiente, abbiamo vinto un bando che prevede finanziamenti per il miglioramento della raccolta differenziata, il tutto nell’ottica della personalizzazione quindi della Tarip. Il nuovo modo di ritirare i rifiuti sarà anche più ecologico perché non c’è tutta la fornitura dei sacchi, il loro smaltimento e il mastello è riutilizzabile».
«Nella sostanza – spiega l’assessore – cambierà lo strumento della raccolta: non più i sacchi azzurri, ma un contenitore rigido, dimensioni 40 cm per 40, della capienza di 40 litri oppure lo Smart bin, un grande contenitore per i condomini. Non tutti gli utenti, però, cambieranno. Nei condomini con più di 20 appartamenti, saranno in funzione nuovi cassonetti condominiali dotati di sistemi di apertura a tessera elettronica (che sarà consegnata a ogni utenza), mentre resterà con i sacchi azzurri chi vive nel centro storico. Sul centro è stata fatta una valutazione tecnica da parte dell’Aprica, la società di A2A subentrata a Linea gestioni per la raccolta rifiuti che noi abbiamo avallato. L’analisi ha riguardato la logistica dei giri e in parte, anche il decoro. Abbiamo calcolato che dovranno dotarsi del nuovo contenitore o usufruire dello Smart bin circa il 75% degli utenti registrati. Il nuovo contenitore è provvisto di un codice con il nome del cliente. Naturalmente, in condominio o nella via ognuno può scrivere più in grande il suo nome, se serve per riconoscerlo. Vedo che ci sono molti nomi scritti anche sui contenitori bianchi della carta o su quelli verdi per il vetro. In ogni caso, tutti devono riportare i sacchi blu che dovranno essere “staggati” e si eviterà così una (...).
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI' 10 OTTOBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT