«Suonavo nella banda e grazie a papà ho...»

5 SET 24
Ultimo aggiornamento: 18:25 | 16 MAG 25
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Marco Nolli, nato a Cremona nel 1964, porta avanti la sua attività di maestro liutaio da quasi quarant’anni. Passione e talento, per la liuteria e per la musica, che hanno caratterizzato la sua storia e che lo hanno portato a vincere per ben due volte il Concorso Triennale Internazionale di Liuteria “Antonio Stradivari”, nel 1988 e nel 2012, per la categoria contrabbasso.
Comincia oggi il Concorso Triennale a Cremona, al quale lei ha già partecipato e vinto più volte. Cosa si prova?
«È una cosa indescrivibile. Quando vedi che giudicano una tua opera come la migliore, provi davvero molta soddisfazione. E la vittoria non è fine a se stessa, vincere questo concorso significa restare nella storia: la vittoria resta negli anni, anche dopo di me, perché gli strumenti restano nei musei, quindi avranno una vita molto più lunga della nostra. E comunque una cosa importante per il liutaio è sapersi far conoscere e i concorsi, nazionali e internazionali, sono importanti per questo. Poter partecipare alla Triennale, che è uno di quei concorsi famosissimi, ti dà la possibilità di esprimerti e di risaltare»....
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