«Siamo maestri e contaminatori»

5 SET 24
Ultimo aggiornamento: 18:25 | 16 MAG 25
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Con l’avvicinarsi della Triennale, il mondo della liuteria cremonese – e non solo - si appresta a vivere uno dei momenti più importanti dell’anno. Ma qual è lo stato di salute del settore? Ne abbiamo parlato con Paolo Bodini, presidente dell’associazione Friends Of Stradivari e già membro del Cda della Fondazione Stradivari. «Oggi la liuteria sta attraversando un periodo buono», evidenzia. «L’attività è in crescita, la reputazione di Cremona in quanto città della liuteria è consolidata e importante. Certo, si può sempre migliorare, ma penso che quanto fatto da Comune, Museo del Violino, Scuola Internazionale di Liuteria e, diciamo, dall’intero “sistema” ha consentito al mondo della liuteria di crescere significativamente».
Quali sono le criticità ancora da superare?
«E’ necessario puntare maggiormente sul mercato di alto livello e sulla trasparenza dello stesso. Mi spiego: si possono fare prodotti di vario tipo e di differenti qualità, purché la cosa sia chiara. Se un liutaio giovane vuole costruire strumenti di livello medio, va benissimo, ma va detto. ...
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